The bloody numbers of Contractors (2° quarter 2012)


Dal 01/04/2012 al 30/06/2012: 

59 morti dichiarate

Almeno 1074 lesioni (più di 4 giorni di assenza dal lavoro)

Almeno 92 lesioni (meno di 4 giorni di assenza dal lavoro)

Almeno 1460 infortuni 

(C’è da tener presente che questi numeri non sono una contabilizzazione precisa, dato che spesso decessi o ferimenti non vengono segnalati.)

Alla fine della pagina trovate un interessante esempio.

La lista completa delle Società è davvero lunga, quindi ho preso le prime posizioni, che forniscono un “interessante” andamento.

Un dato “patriottico”?

Lista delle nazioni.

Dal 01/09/2001 allo 30/06/2012 

* per la legenda, guarda in fondo all’articolo

 

English version

From 04/01/2012 to 06/30/2012: 

At least 59 were death claims

At least 1074 were for injuries requiring longer than 4 days off work

At least 92 were for injuries requiring less than 4 days off work

At least 1460 were for injuries requiring no time off of work
(Keep in mind that these numbers are not an accurate accounting of Contractor Casualties as many injuries and deaths are not reported as Defense Base Act Claims. )

Here you find an interesting example.

09/01/2001 – 06/30/2012

Legend: NLT ( no lost time), LTO (lost time 3 days or less), LT4 (lost time 4 days or more), DEA (death), COP (salary continuation), OTH (other or unknown).

About these ads

14 Risposte a “The bloody numbers of Contractors (2° quarter 2012)”

  • Pikachu

    ………Pace all’Anima Loro.
    Una domanda che potrà sembrare banale ma non lo è;
    ma italiani tra i caduti o feriti ce ne sono………(?)

    • Luca Tomaiuolo

      La prima tabella riporta proprio i dati italiani. Segui la legenda valida anche per l’altra e noterai un morto e i vari feriti.. Il che, a mio avviso, é molto interessante…

  • Pikachu

    Ho provato a cercare i dati dalle compagnie interessate, a differnza dell’italia dove tutto è “oscuro e riservato” sono esaurienti nel limite delle richieste, nessuna delle tre maggiori compagnie ha dati su italiani feriti o deceduti.
    Questo è un dato che riflette la realtà del reale utilizzo di operatori italiani in forza a compagnie europee o nordamericane……….

  • Pikachu

    …….Eppure per ritornare al discorso “sei o bleffi” sembra che il punto sia sempre li, un fenomeno conosciuto e sventolato a mezze parole nel suolo italico ma sconosciuto forse per pochi casi dal resto del mondo.

    • Luca Tomaiuolo

      Il vero punto debole dell’Italia é la legislazione, cosa invece presente, attenta e regolante negli altri Paesi. Perché é facile da noi dire senza essere? Perché non ci sarà “nessuno” pronto a dire che non corrisponde al vero.. Per cui gli ingaggi sono non dimostrabili, le storie veritiere e siamo tutti ex fs…

  • Pikachu

    ……..Dissento Luca, i fogli matricolari sono li basta sapere dove guardare.
    Il punto debole (o i tanti punti deboli) del sistema non è sapere ma conoscere.
    Studio il fenomeno a titolo accademico per un’eventuale tesi e ho riscontrato dubbi addirittura sul fenomeno reducistico tanto da leggere di persone che dichiarano di aver partecipato alla battaglia di El Alamein e di aver combattuto nelle RSI.
    ma è un fenomeno tutto e SOLO italiano………..?

    • Luca Tomaiuolo

      D’accordo con te.. Ma se riferito al settore privato, diventa davvero difficile verificare. Penso non sia solo un problema italiano, ma che in Italia sia ben più diffuso e ridondante di altre realtà, ne sono assolutamente certo.. E ripeto, il problema é il fatto che non ci sia una legislazione in grado di definire e compartimentare.

  • Pikachu

    ……..Il settore privato però mi sembra più marginale, forse sbaglio e sono qui per acquisire informazioni più dettagliate possibili per proseguire nella ricerca (onde evitare i soliti fraintendimenti, sono solo un laureando in sociologia).
    Di contractor o operatori della “sicurezza” ho letto solo di ex militari o presunti tali, anche perchè mi sembra poco verosimile che uno si metta a fare il Soldato privato senza prima essere passato almeno per una formazione di tipo militare.

  • simon rizzoni

    Pikachu,ti posso assicurare con certezza assoluta,che la componente “ex” civile,per quanto riguarda il delicato lavoro di cui parliamo in questa discussione,non è assolutamente bassa.anzi..ci sono individui molto in gamba tra quelli che hanno un retaggio puramente civile,e individui(come dice Luca) “ex” fs,che non vorresti nemmeno ai fornelli di casa…fs si….ma ferrovie dello stato.i driver delle locomotive.

  • Pikachu

    Leggo e scrivo testualmente quello che serve per “operare” su imbarcazioni;
    …….Non meno di tre anni di esperienza militare o corpi delle FFOO.

  • simon rizzoni

    e io ti dico,che per la maritime security,non occorrono “sempre” tre anni nelle forze armate..

  • Pikachu

    Plausibile.
    Mi soffermo un attimo solo sul primo livello (se così posso chiamarlo) del “settore della sicurezza”;
    Qualche giorno fa parlavo con dei ragazzi e una ragazza che venivano impiegati da una delle tante società di security per una delle tante manifestazioni estive di una grande città, si occupavano, sotto il sole della “sicurezza” dei vari stand espositivi.
    Male pagati, lavoro saltuario e nessuna possibiltà di crescita lavorativa, forse, dico forse bisognerebbe cominciare a parlare anche di Loro e non solo di Operatori che lavorano nei vari teatri operativi.
    Se non si semina bene male si raccoglie…………………..

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d bloggers like this: